servizi per aziende ed enti

 

Premessa:

articolo 2043 del codice civile

Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno

Art. 185 Codice Penale

Ogni reato obbliga alle restituzione, a norma delle leggi civili [11681169].
Ogni reato, che abbia cagionato un danno patrimoniale o non patrimoniale [2059], obbliga al risarcimento il colpevole e le persone che, a norma delle leggi civili, debbono rispondere per il fatto di lui [20432054(2).

La norma prevede il risarcimento del danno da reato, sia patrimoniale sia non patrimoniale. Per danno patrimoniale deve intendersi qualsiasi diminuzione del patrimonio che si articola in danno emergente e lucro cessante, mentre il danno non patrimoniale è la diminuzione subita dalla parte lesa, come danno biologico, morale soggettivo nonchè lesione di un interesse costituzionalmente protetto. Obbligati al risarcimento del danno sono in primis l’agente, poi coloro che sono a ciò tenuti secondo la normativa civile, quindi i genitori, i precettori, i maestri d’arte, i padroni, i committenti, il proprietario di veicoli, una società di assicurazione etc. Mentre il risarcimento è dovuto al danneggiato dal reato, il quale può anche essere persona diversa dal soggetto passivo (persona offesa dal reato), come, ad esempio, nel caso dell’omicidio, in cui il soggetto passivo, titolare del bene protetto dalla norma, è la persona uccisa, mentre danneggiati dal reato sono i suoi prossimi congiunti.

Il danno è risarcibile solo se è conseguenza del fatto dannoso. Criteri sono:

  • Causalità materiale: il fatto come condizione necessaria del danno
  • Causalità giuridica: ragionevole probabilità, secondo criteri di regolarità statistica, che quel fatto produca quel danno. Causalità diretta ed immediata.

La colpa è il mancato impegno della diligenza richiesta per un certo tipo di attività: negligenza, imprudenza o imperizia, quindi inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.

I gradi della colpa sono:

  • Colpa grave: mancanza di diligenza minima (es. danno causato dal giudice)
  • Colpa lieve: mancanza di diligenza media (responsabilità contrattuale)
  • Colpa lievissima: mancanza di diligenza massima (colpa richiesta nella RC).

Capitolo Primo

Parti lese

 Come  specificato un sinistro stradale è sempre causato da una colpa o mancata diligenza  e in base alle norme giuridiche chiunque cagiona un danno per fatto illecito è obbligato al risarcimento delle parti lese.

La parte lesa può essere un privato cittadino, una persona giuridica o un ente i quali possono subire un danno patrimoniale, non patrimoniale, da lucro cessante o da mancato reddito.

IL DATORE DI LAVORO – AZIENDA – ENTI

A seguito della norma sopra descritta se un dipendente rimane assente dal lavoro a seguito di una incidente per responsabilità di terzi, sia che intervenga l’INAIL sia che intervenga INPS (infortunio sul lavoro o malattia) il datore di lavoro è a tutti gli effetti PARTE LESA. Infatti a seguito incidente stradale per colpa di un terzo (no del dipendente) la ditta si vedrà mancare la forza lavoro del dipendente assente assumendosi un’infinità di costi che ad oggi oltre il 90% dei datori di lavoro non chiedono come rimborso.

Pensiamo ad esempio alla mancata produzione, mancato guadagno, oppure se  causa l’assenza del lavoratore la ditta non ha potuto rispettare delle consegne incappando in delle penali. Pensiamo al responsabile di macchinari o di catene di montaggio, la ditta dovrà interpellare un tecnico al fine di proseguire con la produzione, oppure spostare un altro dipendente da un settore ad un altro, o ancora per sopperire all’assenza dovrà pagare straordinari da far fare ai dipendenti rimasti. Altro fattore importante sono tutti quei costi fissi che l’azienda deve comunque versare senza però ottenere la produzione del dipendente, ad esempio contributi, oneri, tfr, ferie, etc.

Con il nostro intervento la ditta recupererà ogni voce di danno senza pagare nessun costo, il nostro intervento è a carico del responsabile del danno e della compagnia assicurativa.

Il nostro ufficio tecnico terrà contatti con l’ufficio del personale, ufficio paghe e con il commercialista della ditta al fine di ottenere l’elenco completo dei costi sostenuti dall’impresa.

ENTE OSPEDALIERO – AMBULANZE

Ogni volta che avviene un incidente il ferito viene immediatamente trasportato al nosocomio di competenza il quale ha il compito  di prestare l’assistenza sanitaria necessaria per curare la vittima.

L’ente ospedaliero  per ogni tipo di assistenza subisce dei costi che ad oggi nella maggior parte dei casi vengono trasferiti erroneamente alla collettività. Anche in questo caso infatti l’operato sanitario deve essere rimborsato per intero dal responsabile del reato e nel caso di RC obbligatoria, dalla compagnia assicurativa.

I costi per la degenza ospedaliera, per interventi chirurgici, per assistenza ai pazienti, costi per i pasti, etc. tutti questi costi possono essere recuperati per intero al responsabile senza che il servizio sanitario nazionale e di conseguenza la collettività se ne facciano inutilmente carico.

Con il nostro intervento l’ENTE OSPEDALIERO, recupererà ogni voce di danno senza alcun costo, il nostro intervento è a carico del responsabile del danno e della compagnia assicurativa

Il nostro ufficio tecnico terrà contatti con l’ufficio del personale, ufficio paghe e con il commercialista della ditta al fine di ottenere l’elenco completo dei costi sostenuti dall’Ente.

POLIZIA MUNICIPALE

Dalla nostra indagine e secondo nostro parere, anche i COMUNI D’ITALIA possono evitare di accollare il costo dell’intervento della polizia municipale quando costretta ad intervenire per incidente stradale. Infatti pur essendo un “compito istituzionale” secondo noi essere preposti a svolgere il rilievo di un sinistro stradale non significa porre a carico della collettività un costo causato dal reato di un singolo, se vogliamo rispettare il codice civile.

Detto questo facciamo insieme questo piccolo ragionamento di massima:

Il veicolo “A” non si ferma ad uno “STOP” colpendo il veicolo “B” condotto da un operaio dell’azienda “C”, a causa dell’impatto ricevuto il veicolo “B” termina la suo corsa contro un palo di proprietà del comune (D).

A causa dell’impatto il veicolo “A”  disperde sul manto stradale liquido del radiatore e olio rendendo il manto stradale  pericoloso per gli altri utenti.

I conducenti dei veicoli coinvolti chiamano l’autorità competente (E) per eseguire l’esatta ricostruzione dei fatti, per eseguire rilievi, raccogliere dichiarazioni delle pari coinvolte e di eventuali testimoni e per identificare le responsabilità dell’accaduto.

In questa situazione il comportamento colposo del veicolo “A” cagiona danni alle figure B-C-D;

Il veicolo “B” subisce un danno patrimoniale, mentre il proprio conducente nella maggior parte dei casi subisce un danno non patrimoniale conosciuto come danno biologico;

L’azienda “C” è anch’essa parte lesa in quanto a causa dell’assenza lavorativa del proprio operaio (in caso di certificazione medica) si vedrà costretta a sostituirlo con un’altra figura o a rinunciare alla produzione subendo comunque un danno economico o di lucro cessante;

Il comune “D”  subisce un danno patrimoniale a causa dell’abbattimento del palo di illuminazione, inoltre è costretto a intervenire per la messa in sicurezza del tratto di strada teatro del sinistro stradale con ulteriore aggravio di costi ( ad oggi la messa in sicurezza della strada post incidente viene data in appalto ad aziende esterne che provvedono a richiedere direttamente i danni alla compagnia assicurativa del responsabile );

Fino ad oggi l’unica figura che rimane economicamente passiva al fatto illecito è la figura (E), il corpo di polizia locale preposto e obbligato per regolamento nazionale e per statuto a eseguire i rilievi dell’accaduto accollandosi però interamente il costo dell’importantissimo operato.

Considerando che nei sinistri stradali di lieve entità vengono incaricati due agenti specializzati, con l’ausilio di mezzo totalmente attrezzato per gli incidenti stradali, viene messa a disposizione tutta la documentazione cartacea specifica, oltre ai costi degli accessori necessari per l’adempimento del servizio. La media di intervento sul singolo sinistro stradale è di 5 ore suddivise tra ricostruzione sul teatro del sinistro e lo sviluppo dell’incidente nei propri uffici.

I costi sostenuti dai singoli comuni per l’esecuzione di quanto richiesto dal proprio regolamento, hanno diverse varianti a seconda dei costi fissi di base (costi ordinari) o dai costi variabili (costi straordinari).

I costi fissi posso essere intesi:

  • Costo del vigile dipendente (stipendio e contributi)
  • Costo del mezzo attrezzato (bollo, assicurazione, manutenzione, etc)
  • Costi di Formazione specifica (ricostruzione incidenti)
  • Costi di cancelleria

I costi variabili possono essere intesi:

  • Costi del personale straordinario (vedi ausiliari)
  • Costi per abbigliamento specifico.
  • Costi per assenza forzata ( udienze in tribunale )

Il Gruppo Duesse ritiene valida la possibilità di sperimentare ai fini risarcitori, l’inserimento del corpo di polizia locale e del Comune nelle richieste di risarcimento per il danno patrimoniale subito a causa dell’intervento eseguito per la ricostruzione del sinistro stradale.

Ad oggi, da nostre verifiche, nessun ente indipendente ha mai inoltrato richieste in tal senso al responsabile del fatto illecito, limitandosi ad accollare ai cittadini del comune tutti i costi causati da un reato commesso dal singolo.

Pur essendoci un regolamento e uno statuto che identificano il corpo di polizia locale come preposto nell’esecuzione di tale servizio, non esiste una norma che obbliga l’ente di accollarsi per intero i costi del servizio prestato, ne esiste una norma che vieta all’ente indipendente di recuperare questi costi, ma è prassi richiedere il ristoro solamente di quei danni materiali, ad esempio il costo del lampione abbattuto piuttosto che della segnaletica stradale, etc. oppure il costo per la messa in sicurezza del tratto di strada.

Con il nostro intervento il COMUNE d’Italia, recupererà ogni voce di danno senza alcun costo, il nostro intervento è a carico del responsabile del danno e della compagnia assicurativa

Il nostro ufficio tecnico terrà contatti con l’ufficio del personale, ufficio paghe e con il commercialista del Comune al fine di ottenere l’elenco completo dei costi sostenuti dall’Ente.